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Mallorca a sud-est: Mondragò e dintorni

giancarlo fazzi

Giancarlo Fazzi, Senior Travelers, Italy

MALLORCA A SUD EST

da | Giu 3, 2015 | Europa, Spagna, Viaggi | 0 commenti

Siamo in giugno, le vacanze sono alle porte e c’è tanta voglia di mare, quindi vorrei raccontare un po’ di una zona di Mallorca a me molto cara.

Ci troviamo a sud est della più grande isola delle Baleari, a circa un’ora di auto dalla capitale e dall’aeroporto. Ben lontano da Magaluf e dal suo caotico divertimento

Il cuore della zona di cui parlo è senza dubbio il parco naturale di Mondragó, un’area verde che si estende dal mare all’entroterra e fa parte della municipalità di Santanyì.

Le spiagge e le insenature che si trovano a Mondragó sono di quelle che non lasciano indifferenti. Si possono trovare tutti gli stereotipi naturalistici tipici delle Baleari: il verde delle pinete, il bianco delle spiagge e delle scogliere e le mille sfumature di blu che mare e cielo si rimbalzano a vicenda. Una vera goduria per gli occhi e per il cuore oltre che una continua tentazione per i faciloni dello scatto fotografico come me. Nel parco si va a piedi e le macchine sono lasciate in apposite aree lungo la strada da dove partono diverse piste in terra battuta, ben segnalate da cartelli e comunque facili da individuare per il continuo via vai di persone. Gli accessi sono segnalati sa Santanyì, da S’Alquiera Blanca e da Cala Figuera.

Le splendide acque di Mondragò

Photograph by ViaggioBlues

La passeggiata potrebbe essere fastidiosa per i più pigri ma il premio che si trova alla fine vale certamente lo sforzo!

In zona in realtà ci sono altri posti meravigliosi che meritano di essere vissuti per un po’. Ad esempio, qualche chilometro più a sud di Mondragó c’è Cala Llombard, con la sua grande e bella spiaggia, le rimesse scavate nella roccia sull’acqua a sinistra e dei fantastici scogli sulla destra da dove ci si può tuffare e prendere il sole. A me ė sempre piaciuto andare la mattina quando ancora non c’è tanta gente e si possono fare i propri discorsi tra se e il mare…

Anche Cala Santanyì non ė male ma li ci sono già troppi edifici per i miei gusti.

“Assolutamente da consigliare una cenetta intima all’ora del tramonto in uno dei tanti ristorantini che offrono tavoli con vista”

Poi ovviamente c’è la mia passione, la mia amante segreta: Cala Figuera. Credo sia veramente difficile non innamorarsi di questo particolarissimo paese, soprattutto per la zona dei due calanchi stretti e lunghi, tempestati di casette dei pescatori. Oggi forse di pescatori locali ne restano pochi ma le case sono fatte rivivere da molti turisti che le prendono in affitto o le hanno acquistate e risistemate. La scogliera più in alto poi offre una vista molto, molto romantica. Assolutamente da consigliare una cenetta intima all’ora del tramonto in uno dei tanti ristorantini che offrono tavoli con vista. Si può godere di un’ottimo panorama anche proseguendo sul tracciato oltre l’hotel Villa Sirena, facile e suggestiva passeggiata sulla scogliera a picco sul mare.

Mi va di segnalare anche l’opportunità di imbarcarsi al porto di Colonia di San Jordì con un divertentissimo gommone veloce per raggiungere l’isola di Cabrera. A parte i resti dell’antico castello non c’è altro che natura incontaminata e panorami favolosi. Se vi sembra poco…

Ma parliamo anche un po’ di cucina. Di ottimi posti dove mangiare e divertirsi ne potrei indicare diversi ma uno su tutti mi ė particolarmente caro: Casa Manolo a Ses Salinas. Una sera una signora abilissima mi ha preparato una seppia bella grande al tavolo, proprio sotto il mio naso, per poi riportarla in cucina per la cottura. Quando l’hanno riportata io e mia moglie l’abbiamo gustata con una profonda meditazione. Il culmine quella sera arrivó con il dolce, un tris con al centro un semplice  ma superbo assieme di ricotta ricoperta di miele e cannella. Esperienza direi quasi mistica.

Mallorca
Mallorca
Mallorca

Uno dei calanchi di Cala Figuera

Photograph by ViaggioBlues

Restando in tema con il blog non mi resta che accennare alla musica. In estate non ė difficile imbattersi in qualche festa popolare e, per chi non lo sapesse ancora, in Spagna il ballo ė una cosa molto seria. Di questo ci si accorge quando alle feste si vedono bambini e anziani ballare assieme, faticando nel distinguere la preparazione degli uni e degli altri. Le regole dei balli popolari sono abbastanza semplici, a differenza del ballo in se che necessita di molta pratica ma anche di larga cultura, tutti devono ballare e ad ognuno spetta il proprio momento di visibilità. Infatti si vedono persone di ogni età esibirsi per un tempo determinato in evoluzioni decisamente ammirevoli per poi tornare nel flusso del ballo di gruppo dando il cambio a qualcun’altro. Queste manifestazioni mi trasmettono sempre un senso di unità della comunità che difficilmente ritrovo altrove. Ovviamente la musica ė suonata rigorosamente dal vivo…

Mallorca però ė anche Chopin e George Sand e di questo parlerò più avanti quando racconterò la mia avventura sul lato ovest della grande isola Baleare.

Dove Dormire

Da Google Maps

cala figuera

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