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Vedere Venezia in un giorno è praticamente impossibile ma da qualche parte bisogna pur partire quindi proviamoci!

Come arrivare e dove parcheggiare

Questa è la parte più facile:  via terra, in auto o in treno, dall’unico collegamento che c’è con il continente, il ponte.

L’auto si può parcheggiarla  a Tronchetto o a piazzale Roma e il costo per un giorno può variare da 20 a 30€ . I parcheggi sono sia coperti che scoperti e sono davvero molto grandi quindi ricordatevi dove lasciate l’auto se non volete girare a vuoto per ritrovarla.

Dopo di che bisogna prendere il famoso vaporetto, il mezzo pubblico di Venezia. Un giornaliero costa circa 20€ e vale per tutta la città e anche per le isole. Ci si imbarca a due passi dai parcheggi e la biglietteria è proprio di fronte al molo.

Se arrivate via mare (e non intendo con una nave da crociera) vuol dire che ne sapete più di me. E’ un’esperienza che mi manca. 

Venezia è unica e da sogno e su questo c’è poco da discutere; i numeri e la sostanza sono incontestabili.

Tutto questo rende ancora più complicata la visita di una città che offre non solo monumenti ed opere ma anche tradizioni e cultura da vendere. 

Basta scendere dal vaporetto nei pressi di San Marco per capire e percepire la complessità e l’unicità di Venezia.

Ma quindi cosa vedere a Venezia in un giorno?

Si può scegliere di visitare palazzi, chiese e musei, oppure di andare a giro in cerca di scorci emozionanti da ricordare e da fotografare.

Si può scegliere di fare tratti a piedi, lasciandosi perdere tra le strette vie, le calli, oppure di prendere l’ennesimo vaporetto e di andare più lontano, fino a Murano o addirittura fino all’isola di Torcello, alla ricerca della tradizione vetraria e di come doveva essere la prima città di Venezia.

Una delle cose che più caratterizzano Venezia è ovviamente l’assenza di traffico terrestre ed è molto particolare stare a sentire i rumori che alternano gabbiani, motori di  motoscafo e, soprattutto al mattino, gli schiamazzi dei gondolieri mentre preparano le gondole negli stretti canali.

Ma cosa vedere a Venezia?

Non è facile fare una selezione quindi si può partire dalle tappe obbligatorie come piazza San Marco ad esempio

È un piacere per i sensi guardarla da ogni angolazione ed ora del giorno.

Provate dal molo, sotto le colonne e con il palazzo ducale e le sue incredibili decorazioni sulla destra e poi regalatevi la vista frontale della basilica con il campanile piazzato in mezzo come un missile pronto al decollo.

Lo stile bizantino spiazza i sensi e l’orientamento.

Difficile trovare una concentrazione tale di opere monumentali altrove.

La visita alla basilica è consigliata, in inverno non è possibile prenotare l’accesso con il salta la fila ma nella stagione turistica è meglio farlo se non si vuole perdere troppo tempo in inutili ed estenuanti code.

L’interno della basilica è assurdamente ricco, da togliere il fiato. Purtroppo regole stringenti non consentono di rimanere per più di dieci minuti all’interno per cui bisogna accontentarsi

I nizioleti

Sguardo poco sopra le nostre teste per far caso ai “lenzuolini”…i nizioleti sono i nomi delle vie e a volte possono essere davvero uno spasso. Non dico altro ma fateci caso perché raccontano molto di più di quanto si pensi.

Ponte dei sospiri

Non vogliamo fare la classica foto ad uno dei più famosi ponti di Venezia?

Ponte di Rialto

Questo è decisamente il più famoso ponte di Venezia. Sapevate che solo per costruire questo ponte sono stati piantati oltre dodicimila pali?

La ressa sul ponte è sempre garantita ma le migliori foto si fanno da terra rendendo proprio lui protagonista delle migliori inquadrature.

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Escursione a Burano

Come dicevo all’inizio il giornaliero dei mezzi pubblici comprende anche le isole, quindi tipicamente: Murano, Burano e Torcello ma anche tutte le altre.

Queste le più note, ognuna per caratteristiche diverse dall’altra.

Da Venezia si arriva a Burano con il vaporetto numero 12 in poco meno di un’ora.

I colori delle case sono il primo, vistoso biglietto da visita e di caloroso benvenuto. 

Burano è famosa per l’artigianato dei merletti.

Poi troviamo anche un campanile leggermente pendente!

E se mangiate a Burano  non dimenticate di provare il risotto di Go (ricordando che non contiene pesce ma è preparato con il fumetto di pesce)

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viaggioblues

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