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Nonostante io prediliga centri meno caotici e luoghi meno frequentati dai visitatori e poco citati nelle guide turistiche, Trieste e i suoi dintorni, hanno saputo regalarmi angoli di straordinaria quiete e scorci di rara bellezza.

La storia di Trieste, che adesso non starò qui a citare, ha permesso alla città di ereditare un patrimonio culturale, formato da comunità slovene, croate, serbe e tedesche oltre che ad un patrimonio artistico che va dai romani fino al periodo asburgico.

Un giorno a Trieste

Il centro si divide in diversi quartieri ma sostanzialmente i nuclei più importanti sono la città vecchia e il borgo Teresiano. 

La città vecchia, addossata su un colle, è il nucleo più antico, testimoniato dalla presenza di monumenti di epoca romana, come i resti del foro romano, l’arco di Riccardo e i resti del teatro. Sulla cima del colle sorge il castello di San Giusto, antica fortezza medievale dove è possibile passeggiare lungo i camminamenti di ronda e ammirare Trieste dalla terrazza panoramica. Al suo interno visitare il museo delle armi. Nei pressi del castello si trova il foro romano, la Cattedrale, risalente all’inizio del 1300 dall’unificazione di due chiese preesistenti e al suo interno sono conservati nelle due absidi minori dei bellissimi mosaici bizantini mentre l’abside principale venne rifatto agli inizi del 1900 e il parco delle rimembranze, in memoria dei caduti triestini di tutte le guerre raggiungibile anche dalla suggestiva scala dei giganti in cima alla quale di trova una grande fontana a forma di obelisco. Scendendo dal Castello verso il mare si incontra la Trieste medievale, con viuzze strette e piazzette intime oltre che alla grande chiesa barocca di Santa Maria Maggiore affiancata dalla piccola Basilica romanica di San Salvatore fino a arrivare in Piazza dell’Unità.

La piazza è il cuore di Trieste sulla quale si affacciano i più importanti edifici cittadini, il municipio, il palazzo del Lloyd triestino e il palazzo della prefettura di epoca asburgica di fine Ottocento, periodo di costruzione della piazza, pensata come uno spazio aperto sul mare. A pochi passi dalla piazza vi è il secondo salotto cittadino, piazza della Borsa, dove vi è il neoclassico palazzo della Camera di Commercio e la fonata del Nettuno.

Oltre quest’ultima piazza si apre il Borgo Teresiano, quartiere nato alla metà del 1700 per volere dell’imperatore Carlo VI per lo sviluppo della città dovuto al commercio marittimo.  Di notevole interesse nel cuore del quartiere è il canal Grande, affascinate location, incorniciata da eleganti palazzi e dalla chiesa neoclassica di Sant’Antonio, affiancata dalla chiesa ortodossa.

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Castello di Miramare

Fuori dal centro, ad un quarto d’ora di macchina, c’è uno dei monumenti più famosi e belli di Trieste, il castello di Miramare. Costruito per volere dell’arciduca d’Austria nel 1856 come sua dimora, è un’elegante costruzione a picco sul mare di stile neogotico con tanto di merlature e torretta ed è circondato da un bellissimo parco botanico. Le sue stanze sono molto sfarzose e conservano ancora gli arredi originali come la camera da letto, che oltre ad essere estremamente lussuosa è anche vista mare, la sala da pranzo e la sala del trono.

Se non si ha la macchina o non si voglia usarla, il castello è raggiungibile prendendo un autobus dalla stazione.

Forse non tutti conoscono…

Muggia

Ultimo lembo di terra prima del confine sloveno e unica città italiana dell’Istria, è un tranquillo paese affacciato sul golfo di Trieste.

Qui il tempo sembra essersi fermato, il nucleo antico ha conservato il suo impianto medievale tra cui anche una parte della sua cinta muraria tra cui la porta di San Marco e ha mantenuto le caratteristiche risalenti al dominio veneziano infatti le vie prendono il nome di calli e la piazza principale, ovvero piazza Marconi, è un tipico campiello veneziano sulla quale si affacciano il Duomo di stile gotico-veneziano e il municipio. 

A dominare l’abitato, in posizione elevata, è il castello, risalente al XIV secolo, si raggiunge addentrandosi per le salite e le pittoresche viuzze del borgo ed è di proprietà privata ed aperta al pubblico solo in alcuni eventi. Dalla sua collocazione su una collina, il castello domina anche l’antico mandracchio, caratteristico porticciolo che si inoltra all’interno del borgo ed è circondato dalle antiche case dei pescatori di diverse tonalità di colore e dal quale si sviluppa il molo abbastanza animato da pescherecci, barche private o da chi vuole semplicemente farsi una passeggiata vista mare. Da ricordare all’interno del borgo l’austera chiesa di San Francesca di epoca medievale.

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