Seleziona una pagina

Mallorca a nord ovest. Chopin e le montagne.

giancarlo fazzi

Giancarlo Fazzi, Senior Travelers, Italy

MALLORCA A NORD OVEST – CHOPIN E LE MONTAGNE

da | Giu 20, 2015 | Europa, Spagna, Viaggi | 0 commenti

E così venne il giorno del trasferimento…

Mi piace l’idea di raccontare della mia trasferta sulla costa orientata a nord-ovest di Mallorca perchè non è conosciutissima dagli italiani, soprattutto dagli amanti della spiaggia a tutti i costi.

Il tratto di costa che va all’incirca da Es Port a Port de Sa Calobra è da perderci la testa e il fiato per la bellezza assurda dei panorami. Se poi vi piace guidare allora il gioco ė fatto. D’altra parte se soffrite il mal d’auto restate in spiaggia tranquilli perché qua potreste ricordare i sapori dei cibi del viaggio dell’anno scorso!

La prima volta che sono stato in questa zona arrivavo da una settimana di paradiso trascorsa a sud-est, nella zona di Cala Figuera e del parco di Mondragò(articolo). L’arrivo a Deia è stato traumatico, al di la del divertimento per la bella strada, non mi aspettavo un paesaggio così…di montagna. Lo so che oggi con google street non ci si dovrebbe meravigliare più di nulla perchè i posti si possono visitare anche dal salotto di casa propria ma l’aria che si respira quella non si può replicare… E cavolo l’aria di Deia era proprio fresca. Già l’avevo letto sulle guide ma ho poi verificato di persona che, non solo Deia, ma anche un po’ tutte le località di quell’area dell’isola, sono mete di svago ambite dai Maiorchini. Come si dice…loro hanno il mare e vanno a cercare la montagna! Contrariamente a quanto si potrebbe pensare i prezzi sono lievemente maggiori che nelle zone con turismo di massa.

Banyalbufar

Photograph by ViaggioBlues

Proseguendo verso nord la strada si fa ancora più interessante, a tratti ci si può quasi illudere di essere sulle alpi. La discesa verso Port de Sa Calobra è fantastica, ricorda quasi i disegni delle strade dello Stelvio. Ricordo di avere visto qualche tempo fa una puntata della serie Squadra Speciale Cobra 11 girata proprio su queste curve con inseguimenti pazzeschi.

Va detto che la caratteristica di questo tratto di costa è quella di essere molto frastagliata, con pochissime spiagge di sabbia e diversi anfratti difficili da raggiungere perché, anche se si è in auto, bisogna scendere giù dalle scogliere.

E’ chiaro che per gli escursionisti, gli appassionati di fotografia o i romantici (un po decadentisti come me) è una zona che vale la pena di essere visitata almeno una volta in quanto ha molto da dare e da dire.

Io non sono andato oltre Soller, località con questo grande bacino d’acqua protetto che sembra quasi un lago e con un caratteristico trenino, molto famoso sull’isola perche con i suoi vagoni di inizio ‘900 attraversa tutta la baia.

“…tratto di costa […] molto frastagliata, con pochissime spiagge di sabbia e diversi anfratti difficili da raggiungere…”

Un’altra bella gita in zona può essere fatta visitando la Granja, nel comune di Banyalbufar. Si tratta di una tenuta dell’800 con una vasta area verde dove è possibile rivivere qualche ora immersi nell’atmosfera di quell’epoca con tanto di stalle e recinti per gli animali da allevamento, giardini con giochi d’acqua e ancora la villa con tutti gli spazi riservati ai signori ma anche ai servizi. Sono visitabili quindi le cucine, le cantine e le officine (troviamo perfino l’oreficeria interna) ma anche le stalle e addirittura delle celle di reclusione dove i signori potevano rinchiudere chi di dovere (o a parer loro…)

Quando poi, saturi di scogliere, curve e sali scendi arriva il tempo di far ritorno alle assolate coste del sud, si può far tappa finalmente a Valldemossa, luogo dove il romanticismo letterario e non solo, può trovare libero sfogo visitando i luoghi della scrittrice George Sand e del pianista Chopin. A Valldemossa si può visitare il convento, sede del soggiorno dei nostri personaggi, ma anche l’auditorium li vicino dove quasi quotidianamente è possibile assistere ad un concerto per pianoforte, chiaramente con  musiche del mitico Chopin.

Mallorca
Mallorca
Mallorca
Mallorca

Notturno autografo di Chopin

Photograph by WEB

Il pianista polacco arrivò sull’isola via mare, traversate ancora abbastanza complesse per l’epoca, e solo successivamente decise di farsi spedire il proprio pianoforte dal continente che arrivò, barcollando sulla nave prima  e sobbalzando su un carro da Palma di Maiorca poi, fino a Valldemossa, luogo dove ancora oggi si trova. La tentazione di allungare le mani per toccarlo, nonostante il cartello di divieto, risulta essere quasi irresistibile.

Personalmente adoro l’dea di sedermi a un tavolino di un bar, in una piazzetta di Valldemossa e di scrivere appunti sulla mia Moleskine sorseggiando una fresca horchada mentre una leggera brezza rende più sopportabile il caldo del pomeriggio…a quel punto vi assicuro che, non si sa da dove ma potreste iniziare a sentire qualche nota del Notturno.

La colonna sonora di ViaggioBlues

Per ogni articolo ViaggioBlues seleziona e propone una colonna sonora. Un brano che potrà essere ascoltato durante la lettura ampliando così l’esperienza sensoriale come è nelle intenzioni del blog. E’ necessaria l’iscrizione a Spotify. Buon ascolto.

Dove Dormire

Da Google Maps

deia

In Libreria

Lascia un commento

commenti

viaggioblues

Iscriviti alla Newsletter

Hai ricevuto una mail per completare la tua iscrizione