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Spagna, Andalusia, triangolo dello Sherry, Sanlúcar de Barrameda. Ecco il percorso da seguire per arrivare nella capitale della Manzanilla, lo Sherry ufficiale della Feria de Abril di Siviglia.

QUANDO ANDARE

Il periodo migliore per andare a Sanlúcar de Barrameda può essere definito dal fitto calendario di eventi che interessano sia il paese che i dintorni. 

La romeria del Rocio ai primi di giugno, la corsa dei cavalli sulla spiaggia in agosto, il festival di musica classica in estate, il carnevale, la semana santa e il periodo pre natalizio.

Sembra abbastanza chiaro come ci sia sempre una buona ragione in quasi ogni periodo dell’anno per arrivare fino a Sanlúcar de Barrameda.

In pieno inverno la latitudine e l’influsso dell’oceano atlantico rendono le giornate molto godibili per fare attività all’aperto. Attenzione però a un dettaglio importante: l’umidità. E’ infatti una delle caratteristiche di Sanlúcar de Barrameda che si trova con l’oceano da una parte e il fiume Guadalquivir dall’altra. I vini ringraziano, le ossa un po’ meno.

COME ARRIVARE

Siviglia è il collegamento più semplice arrivando dall’Italia in aereo. Qualche tempo fa il nostro paese era collegato anche all’aeroporto di Jerez de la Frontera. Peccato solo che sia durato poco. Oggi quell’aeroporto funziona a ritmi ridotti e solo per paesi del nord Europa.

DOVE ALLOGGIARE

L’offerta di Airbnb a Sanlúcar non è abbondante ma comunque si può trovare qualcosa di interessante. Se lo scopo principale del soggiorno è la visita al paese e alle Bodegas allora consiglio di alloggiare in centro, da Plaza de la Paz a Plaza del Cabildo va bene tutto. Le principali attrazioni e cantine sono molto vicine una all’altra.  Ci sono ovviamente anche pensioni e Hotel. Basta cercare.



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COME MUOVERSI

A piedi. Perentoriamente a piedi. Sanlúcar de Barrameda è un labirinto, apparentemente senza regole e con disciplina discutibile da parte dei guidatori. È davvero difficile parcheggiare. Comunque almeno un grande parcheggio sotterraneo c’è ed è a due passi da Plaza del Cabildo.

DOVE MANGIARE

Prima di tutto bisogna sapere quali sono le particolarità gastronomiche di Sanlúcar de Barrameda che va detto, non sono poche e la popolazione ne va orgogliosa.

Elenco alcuni piatti tipici di Sanlucar:

  • Papas aliñas: patate lesse, olio d’oliva, cipolle bianche, prezzemolo e tonno. Servito a temperatura ambiente 
  • Tortilla de camarones: una frittellona a base di calameretti.
  • Langostinos di Sanlucar: gamberi autoctoni, cotti, passati nel ghiaccio e serviti freddi.
  • Tocino de cielo: un dolce tipico che ricorda il crem caramel ma più denso
  • Manzanilla: lo sherry tipico di Sanlúcar e bevanda ufficiale della feria de Abril di Siviglia
Papas Alinas
Papas aliñas
Tocino de Cielo
Tocino de Cielo
Tortilla de camarones
Langostinos de Sanlucar
Langostinos de Sanlucar

Restaurante Casa Bigote 

Bajo de Guia

Ristorante sul lungo fiume, in attività dal 1949. E’ composto da diversi ambienti, un ristorante classico e il bar con il bancone e le botti con gli sgabelli. Ottimo per vivere l’atmosfera festaiola di Bajo de Guia e provare i piatti tipici. Attenzione ai prelibati Langostinos perché costano un sacco.

Bar La Barbiana

Piazza del Cabildo

Tipico Tapas bar con posti sia all’interno che all’aperto. Ideale per le papas Aliñas e la tortilla de camarones. Ovviamente non fatevi mancare un bicchierino di Manzanilla.

Dulceria la Rondena

La fabbrica con lo spaccio è lontana dal centro ma un bellissimo negozio si trova a pochi metri da piazza del Cabildo. Per provare i dolci tipici, come i polvorones si possono acquistare dei cofanetti molto carini.

La Bellotera

Calle Capillita 26

PIccolo negozio di alimentari specializzato in Jamón, offre qualche tavolino per provare direttamente i prodotti. Ottimo per farsi anche preparare qualche specialità sottovuoto da portarsi in viaggio.

COSA VEDERE

Piazza del Cabildo

La piazza più importante del paese. Arrivando dal mercato si passa da Plaza San Roque e infine si sbocca in Plaza del Cabildo. Pieno di locali e facciate delle case davvero molto belle. In certi orari della giornata è un vero crocevia di persone. Non posso che consigliare di pranzare all’aperto in uno dei tanti locali oppure di mettersi seduto al sole su una panchina a godere della vista sulla fontana e sul via vai.

Piazza del Cabildo

Palazzo di Medina Sidonia

Complesso storico in pieno centro, nella zona in cui si trovava l’alcazar ispano musulmano. Una parte è visitabile come palazzo Guzman, poi si trova la caffetteria (aperta dalle 9 alle 22) e infine, nell’ala ovest del complesso si colloca l’opederia, un hotel di lusso, con sole nove camere. 

La visita guidata è certamente consigliata, anche perché è l’unico modo per vedere gli interni. 

Non perdetevi i giardini esterni, dove si trova il caffè, perché la parte dei portici offre una bella vista sul paese. Quest’ultima è ad accesso gratuito.

Museo PALACIO DUCAL DE MEDINA SIDONIA

Plaza Condes de Niebla 1

Orari delle visite guidate mercoledì e giovedì h12 e domenica h11.30 e 12. Biglietto 10€ a persona

https://www.fcmedinasidonia.com

Parroquia Nuestra Señora De La O

Plaza de la Paz 

Proprio a fianco del palazzo Medina Sidonia si trova questa chiesa, in stile Mudéjar. Notevole il campanile derivato dall’antico minareto e il portale d’ingresso particolarmente ricco di decorazioni in stile Mudejar.

Nuestra Snora de la O

Castillo Santiago

Plaza del Castillo, 1

Il castello di Sanlúcar de Barrameda e uno pensa già al signore potente che lo abitava. E invece no, a quanto pare non ha praticamente mai funzionato da abitazione ma piuttosto è sempre stato un baluardo difensivo e sede amministrativa per gli affari litigiosi di quasi tutti i discendenti del duca di Medina Sidonia, il primo proprietario.

Un paio di curiosità: restano tracce di  quello che era un lungo tunnel sotterraneo che collegava il castello al Palazzo Medina Sidonia. L’altra riguarda l’anno in cui vennero terminati i lavori di costruzione del castello, il 1492. Vi ricorda qualcosa?

Comunque la vista dalle mura e dall’alto della torre vale da sola il costo del biglietto.

Orari di apertura lun-dom 10-15 e lun-sab 17-19

La visita include l’audioguida e costa 8€ per gli adulti.

http://www.castillodesantiago.com

Castillo Santiago

Palacio del Ayuntamiento 

Cuesta de Belen

Il palazzo de Orleans-Borbon, in stile neo-Mudéjar, residenza aristocratica dell’ottocento, è oggi proprietà del comune di Sanlúcar che ne ha stabilito la propria sede. La terrazza che sovrasta l’ingresso principale è mozzafiato per la quantità di decori in stile arabo. Si può accedere anche ai giardini sul retro passando attraverso un portone poco sulla destra rispetto all’ingresso al palazzo. Ne consiglio la visita perché il profumo dei mandarini in inverno è qualcosa difficile da raccontare ma anche da dimenticare. 

Ajuntamento

Mercado de Abastos

Calle Bretones, 26

Il mercato coperto è stato fondato nel 1744, non è molto grande ma è li che si capiscono molte cose sulla cultura locale. Si vede come si muove la gente, che cosa mangia e come gestisce gli affari.

Il mercato è organizzato su un piano solo e diviso in aree: frutta e verdura, carne, pesce. Neanche a dirlo ovviamente la zona del pesce è quella più ricca e frequentata. Il simbolo della Marca Langostinos de Sanlúcar, come prodotto garantito è onnipresente e ovviamente i banchi delle pescherie ne sono colmi.

Langostinos de Sanlucar

 

Mercado de Abastos
Langostinos
Langostinos

Bajo de Guía 

Il quartiere del lungo fiume. Davvero pittoresco con le sue abitazioni colorate e una serie di locali infilati uno dietro l’altro proprio come sui lungomare cui siamo abituati.

Effettivamente, se non fosse per la vista sul parco di Donana sull’altro riva, la bellezza e l’estensione della spiaggia disorientano i sensi.

Insediamento urbano di origini umili, le classiche casette dei pescatori, oggi uno dei luoghi di ritrovo più importanti del paese. D’altra parte il legame che Sanlucar ha con il fiume è importantissimo.

La passeggiata parte dalla zona dei ristoranti, dove tra l’altro si trova una statua dedicata alla presa della Virgin del Rocio davvero fantastica, e prosegue per una lunga distanza in direzione della foce lasciando a sinistra le abitazioni e a destra la lunga e bella spiaggia. Il colpo d’occhio del parco di Donana al di là del fiume è davvero bellissimo e sullo sfondo si vedono le onde dell’oceano.

Bajo de Guia
La spiaggia
Monumento a la Virgen del Rocio
Monumento a la Virgen del Rocio
Cavalli

Fábrica de Hielo

E’ l’antica fabbrica del ghiaccio e si trova a Bajo de Guìa. Oggi è la sede del centro informazioni del Parco di Donana. E’ il luogo dove, oltre a reperire informazioni sul parco e prenotare escursioni, si può letteralmente toccarne con mano la storia e capirne ogni singolo aspetto. Infatti è un vero e proprio museo a tema che si sviluppa su tre piani. All’ultimo piano troviamo una bella sorpresa, soprattutto per i piu piccoli, una caravella in miniatura. 

Se volete farvi un giro al parco e capirne qualcosa di più allora questo è un passaggio obbligato.h

Bodegas

Sanlúcar de Barrameda, al pari del Puerto de Santa Maria e di Jerez de la Frontera, è pieno di Bodegas, le cantine del vino sherry. Anzi si può dire che buona parte dei paesi citati sono nati attorno alle Bodegas.

  • Barbadillo: fondata nel 1821 è la più antica del paese. L’azienda ha allestito un  Museo della Manzanilla che è visitabile sia con la guida che senza.
  • Chiaramente il consiglio è di fare un tour della bodega accompagnati da una guida che ne racconti la storia e le particolarità. Come per qualsiasi altro prodotto di qualità anche per lo sherry si trovano differenze legate al territorio. Addirittura a volte si possono notare differenze di sapore del vino che è maturato nella stessa cantina ma in botti allocate in posizioni diverse e quindi esposte a correnti e piccole variazioni di temperatura o umidità che nel tempo lasciano il segno.
  • Anche alla Barbadillo hanno una Cattedrale, cioè la cantina maggiore che è davvero molto grande. Tiene testa a quella di Osborne…
  • Molto intrigante il fatto che una parte dell’azienda sia stata ricavato da un antico convento e in alcuni tratti lo si capisce anche grazie alla presenza di un chiostro.

Il costo della visita guidata con 4 degustazioni è di 10€ a persona 

Barbadillo
Bodega Barbadillo
La Catedral di Barbadillo

Un aneddoto che mi ha colpito: ho notato che, a differenza delle altre città del triangolo dello Sherry, a Sanlúcar de Barrameda non ci sono Bodegas con nomi inglesi o stranieri.

La guida mi ha spiegato che questo è dovuto al temperamento degli abitanti di Sanlúcar. Infatti la città è stata per anni il primo e più importante passaggio delle merci che arrivavano dal nuovo mondo e, imboccando il Guadalquivir, risalivano verso Siviglia dove aveva sede la Compagnia delle Indie. Ebbene, la grande esposizione alle opportunità del commercio ma anche ai rischi della pirateria ha innescato una vera e propria selezione naturale. Il temperamento degli imprenditori di Sanlucar non solo non li ha fatti barricare in aree interne più sicure ma ha anche blindato gli affari non cedendo alle pressioni e alle lusinghe degli inglesi che in quegli anni mettevano le mani su tutto il territorio avendone intuito il grande potenziale.

Addirittura sembra che molta parte del legno impiegato per le botti e altro arrivi dal mare a causa dei numerosi naufragi. Gli abitanti andavano a recuperare i pezzi sulle spiagge per poi riutilizzarli. Tosti questi andalusi…

Altre Bodegas a Sanlúcar de Barrameda:

  • Argueso (con annessa taverna dove mangiare)
  • La Gitana
  • La Cigarrera (con annessa taverna dove mangiare)
  • Delgado Zuleta (Manzanilla Delgado Zuleta, in relazione con la casa reale spagnola)
  • Miraflores
  • Portales Perez-Los Caireles
  • Covisan
  • La Guita

Vedi articolo sullo Sherry e il Brandy


ALTRE COSE DA VEDERE CON PIU TEMPO

  • Bodegas
  • Visita al parco naturale in barca per avvistamento uccelli
  • Corsa cavalli sulla spiaggia
  • Festival “A Orillas del Guadalquivir” Musica Classica estivo
  • La Plaza de Toros
  • Chiesa di Santo Domingo

NEI DINTORNI

Cadice – Ci si può imbarcare dal Puerto de Santa Maria. La trattadura circa 35 min

Jerez de la Frontera – Raggiungibile in circa mezzora da Sanlúcar

El Puerto de Santa Maria – Dista poco più di 20 minuti in auto

Parco di Donana – Chiedere info alla Fábrica de Hielo

El Rocio – Bisogna fare un giro molto lungo, di circa un paio d’ore, ma se volete carpire e comprendere lo spirito della Romería dovete assolutamente organizzare una gita.

CONCLUSIONI

Quando in Italia, soprattutto al nord, il freddo e la nebbia costringono a restare in casa, allora è il momento di pensare ad un viaggio in Andalusia. Si possono ritrovare i profumi della primavera e godere di colori del cielo pazzeschi. Se siete come me intolleranti al freddo allora i mesi invernali sono perfetti per scoprire il triangolo dello Sherry senza troppi turisti, con calma e totalmente immersi nella quotidianità locale.

Amanti dello Sherry e dell’Andalusia non trascurate Sanlúcar de Barrameda, forse la più gitana delle città del triangolo. Non vi deluderà con il suo carisma, il carico di tradizioni e soprattutto la Manzanilla.

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