Seleziona una pagina

Da tempo pensavamo ad un weekend nelle Langhe e complice la voglia di un po’ di relax e la passione per il buon cibo siamo partiti per una due giorni tra colline e piccoli borghi, per un tour enogastronomico che, come sempre, in Italia non delude mai.

DOVE

Alba, Barolo, La Morra sono solo alcune delle località nel cuore delle Langhe tre le province di Cuneo e Asti tra dolci colline, castelli e distese di vigneti.

QUANDO

Un weekend di marzo, ma tutti i periodisono sono consigliati. Se amate il tartufo bianco il periodo migliore è da settembre a dicembre, ma chiaramente troverete molta più gente.

CHI

Il viaggio è adatto a coppie e a famiglie con bambini. Le distanze tra una tappa e l’altra sono contenute, quindi anche i bambini non si annoieranno e per le coppie ci sono bellissimi relais sparsi tra le colline.

PERCHE’

Le motivazioni principali per un tour nelle Langhe sono sicuramente il relax e il buon cibo. E’ un weekend slow che consiglio per gustare con calma non solo un buon bicchiere di vino, ma anche la propria famiglia.

COSA VEDERE

Da non perdere il CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR dove visse il famoso Camillo Benso Conte di Cavour. Il castello è  ben tenuto ed è oggi sede dell’Enoteca Regionale Piemontese, di un ristorante e del Museo Etnografico. Ospita tutti gli anni a novembre la rinomata Asta Mondiale del tartufo bianco d’Alba.

E’ visitabile con le guide in abito storico solo in alcuni giorni per i quali consiglio di consultare il sito o l’ufficio del turismo.

Langhe - Castello di Grinzane Cavour

ALBA

Considerata il capoluogo delle Langhe ha un bel centro pedonale che porta a Piazza Duomo dove merita una visita la Cattedrale di San Lorenzo.

Fulcro della città è via Vittorio Emanuele, conosciuta come via Maestra, con numerosi negozi con prodotti tipici della zona. Una sosta per comprare i tajarin e le nocciole da portare a casa è d’obbligo. Nel Duomo famosa l’acquasantiera del 1503.

BAROLO

Antico borgo fatto di vicoli ricchi di cantine dove degustare un buon bicchiere di Barolo. Noi ci siamo fermati alla cantina Borgogno una delle più antiche della zona dove ci hanno consigliato delle ottime bottiglie da portare a casa. Su tutto il paese primeggia il bel castello.

Pur non essendo degli esperti di vino qui ci siamo sentiti coccolati dal ragazzo che con molta professionalità ci ha spiegato le differenze e le caratteristiche dei loro vini. Barolo, Dolcetto d’Alba e Barbaresco i più famosi , esposte in cantina anche alcune bottiglie storiche.  Un’ esperienza piacevole per bere un ottimo vino a km 0 

Langhe - barolo

LA MORRA

Chiamato il belvedere delle Langhe è quindi d’obbligo una passeggiata per i suoi vicoli e salire fino al belvedere dove, se c’è sereno, si apre un meraviglioso panorama sui vigneti. Appena fuori paese merita una visita la Cappella Barolo una curiosa chiesetta, mai consacrata,  la più colorata d’Italia. Ristrutturata dagli artisti Sol LeWitt e David Tremlett che con i loro colori resero unica nel suo genere questa piccola cappella.

Langhe - Cappella Barolo

DOVE DORMIRE

Noi siamo stati 2 notti al Relais Montemarino sulle colline appena fuori Alba posizione perfetta per i vari spostamenti. Le stanze sono pulite e molto ampie e una bella piscina coperta e riscaldata permette di rilassarsi a fine giornata. Ottima la colazione con biscotti e torte fatte in casa tra cui l’immancabile torta di nocciole.

Booking.com

DOVE E COSA MANGIARE

Consiglio sicuramente una sosta all’agriturismo Casa Scaparone in località Scaparone (Alba) . Da assaggiare i tajarin fatti in casa con ragù di carne,  il brasato al Barolo e come dolce il classico bunet.  Bravissimo lo chef che viene personalmente a portare e spiegare i vari piatti. 

Spero di avervi fatto venir voglia di vedere questo angolo d’Italia, forse fuori dai soliti tour turistici, ma proprio per questo molto più interessante. Non vi resta che prenotare! Alla prossima

Lascia un commento

commenti

viaggioblues

Iscriviti alla Newsletter

Hai ricevuto una mail per completare la tua iscrizione