Seleziona una pagina

Pompei è famosa in tutto il mondo per la sua storia. Talmente famosa che il sottoscritto, come altri sedicenti viaggiatori, si è permesso di farle visita alla bella età di…troppi anni. Vedere il bicchiere mezzo pieno però, in questo caso, mi è abbastanza facile perché negli ultimi anni gli scavi hanno fatto molti progressi portando alla luce ulteriori misteri e meraviglie della Pompei antica.

Quando andare a Pompei

Io sono stato a Pompei all’inizio di giugno e ho trovato un meteo un po’ pazzo. Infatti la visita agli scavi è andata benissimo perché, nonostante il sole che picchia duro, ogni tanto qualche nuvola portava ombra e qualche innocua goccia d’acqua. Il giorno della partenza invece un vero delirio con un acquazzone in stile tropicale. La viabilità campana non ha certo agevolato il traffico. Tornando al quando visitare Pompei, eviterei i mesi più caldi favorendo primavera ed autunno. Bisogna chiaramente valutare in base alle proprie esigenze e se Pompei è la meta finale o solo una tappa del viaggio.

Come arrivare a Pompei

In auto non è affatto complicato, l’autostrada A3 Napoli-Salerno è vicinissima. Una volta arrivati, Pompei è una piccola cittadina ed è difficile perdersi. A Pompei inoltre c’è la stazione ferroviaria per cui per chi sceglie il treno è davvero molto comodo, così come per chi viaggia in aereo e atterra all’aeroporto di Napoli. Numerosi treni giornalieri permettono di raggiungere Pompei da Napoli. Personalmente ho viaggiato in treno trovando pulizia e puntualità.

Dove alloggiare

Pompei è una vera città d’arte ed una delle più grandi attrazioni turistiche del mondo. Quasi che parlare di ricettività sembra superfluo. Hotel, Airbnb, ostelli, campeggi e couchsurfing sono forme di ricettività turistica ampiamente presenti a Pompei. Personalmente ho alloggiato in una casa prenotata con Booking.com e mi sono trovato molto bene.

 



Booking.com

Come muoversi

Come già detto, Pompei è piccola per cui il primo consiglio è, per chi arriva con mezzi propri, di trovare un buon parcheggio, magari incluso con l’alloggio, e di scordarsene per il resto del soggiorno. Dalla stazione agli scavi ci si impiegano pochi minuti a piedi ed il centro si riduce alla grande piazza del Santuario della Beata Vergine del Rosario (il famoso santuario della Madonna di Pompei, assolutamente da visitare) e a via Sacra, dove si collocano la maggior parte dei locali.

Dove mangiare a Pompei

La premessa a questo paragrafo è che Pompei mi ha stupito in positivo. Ci sono diversi bar e ristoranti ma nella zona di via Sacra ho trovato una particolare attitudine alla ricerca e alla qualita.  Mi hanno convinto: Il Mercato Pompeiano e La Bettola del Gusto Sia chiaro però che a colazione la sfogliatella non può mancare per cui basta infilarsi in una pasticceria o in uno dei tanti bar, magari quelli che si affacciano alla piazza, e abbandonarsi ai piaceri di una gran colazione campana.

Gli scavi di Pompei

I biglietti si possono sia prenotare online che acquitare alla biglietteria all’ingresso. Attenzione perché l’accesso al sito può cambiare a seconda del pacchetto acquistato, quindi dalla parte dell’anfiteatro oppure di Villa dei Misteri.

Il parco archeologico è immenso sia per estensione che per il valore patrimoniale in termini di testimonianza. È infatti possibile dire che la città antica di Pompei sia paragonabile ad una macchina del tempo che porta l’uomo moderno per mano negli ambienti e nello stile di vita dell’antica Roma di duemila anni fa. Il consiglio che mi sento di dispensare è che, per ottenere una buona esperienza, bisogna essere minimamente preparati a quello che si andrà a vedere. Vale un po’ il discorso delle visite ai grandi musei: bisogna scegliere cosa vedere e decidere un percorso.

Come detto il sito è davvero enorme e pretendere di vedere tutto è semplicemente impossibile. Ovviamente una visita con una guida autorizzata risolverebbe in parte l’imbarazzo della scelta. Con questa opzione, certamente altamente professionale e appagante, si paga magari un po’ dal punto di vista dei tempi. Chiaramente bisogna stare ai ritmi dettati dalla guida. Le guide si presentano davanti alle biglietterie ed i costi si possono abbattere creando dei gruppi di persone. Solitamente la durata delle visite guidate è di almeno due o tre ore, dopo di che si può continuare la visita al sito in autonomia.

La dotazione raccomandata è: acqua, cappello, mappa del sito e/o app mobile, anche Google Map può andar bene. Per chi non lo avesse proprio in mente, la Pompei antica è una vera città, con vie e piazze per cui ci si orienta esattamente come in un qualsiasi centro urbano. Ci sono alcuni siti che attraggono particolarmente l’attenzione dei turisti e diventano un must:

  • La casa del Fauno
  • L’anfiteatro
  • Il teatro grande
  • La villa dei misteri
  • Il foro
  • La casa del Menandro
  • Le terme
  • I lupanari
  • L’orto dei fuggiaschi

Queste sono solo una piccola parte di tutte le cose da vedere. CI sono numerose case e ville con orari e giorni di apertura limitati, per cui bisogna informarsi prima se si desidera vedere un sito in particolare.

pompei

Le emozioni provate a Pompei sono state per me indescrivibili. Non me la immaginavo cosi vera e cosi viva.

Ci sono svariate ragioni, molte delle quali anche fuori dall’ambito puramente culturale, per cui il sito meriti una o più visite. Spero proprio di poter tornare presto in visita a Pompei, di potermi maggiormente godere la città moderna e ritrovare l’incredibile energia emanata dal sito archeologico.

Risorse per il viaggio

Prenota il tuo volo

Se cerchi un volo ti consiglio di consultare SkyscannerTripadvisor e Momondo.

Noleggia un’auto

Rentalcars.com è uno dei migliori siti di riferimento per trovare la migliore soluzione al prezzo più conveniente

Trova una sistemazione

Per prenotare una camera o un appartamento le risorse migliori sono Booking.com, Tripadvisor oppure Airbnb

Se cerchi attrezzature

Sembrerà quasi banale ma Amazon continua ad essere la fonte numero uno per qualsiasi tipo di necessità.

pompei

L’anfiteatro di Pompei

pompei

I solchi dei carri

 

Lascia un commento

commenti

viaggioblues

Iscriviti alla Newsletter

Hai ricevuto una mail per completare la tua iscrizione